Covid ed Università


 

 

 

 

Il COVID sta continuando a condizionare la scelta dell'Università, lo dimostrano le proposte di nuove lauree che le università hanno appena presentato al Cun e che attendono l’ok definitivo entro l’11 febbraio 2021.

Il coronavirus non ha avuto impatto sulla modalità di fruizione dei corsi perché, a parte le università telematiche (28), tutti gli altri sono corsi in presenza, ma sui contenuti.
Le maggiori richieste sono  in ambito medico, poi l’ambito storico/filosofico/psicologico e pedagogico e l’ingegneria industriale e l’informazione che un anno fa  aveva prevalso. Ad aumentare sono sia le novità tecnico-scientifiche (69 contro le 64 dell’anno precedente) che le scienze della vita (52 contro 43), mentre calano le umanistico-sociali (85 a fronte di 91), che però mantengono la vetta per corsi complessivi. Fanalino di coda era e resta la fisica con 2 debutti nel 2021/22 e uno nel 2020/21.

La classe con il maggior numero di nuove proposte (7) è la LM-41 (Medicina e chirurgia), davanti alla LM-91 (Tecniche e metodi per la società dell’informazione) con 6. Di queste solo una riguarda Data science.

Per quanto riguarda le lauree triennali, le più richieste sono la L-20 (Scienze della comunicazione), la L-31 (Scienze e tecnologie informatiche) e la L-SNT/2 (Professioni sanitarie della riabilitazione, a conferma della crescita dell’ area medico-sanitaria), con 4 ciascuna. Molto rilevante è il trend delle professionalizzanti confezionate con gli ordini: 23 nuove proposte, di cui 12 per l’ambito edilizia e territorio, 5 per le professioni tecniche agrarie, alimentari e forestali e 6 per quelle tecniche industriali e dell’informazione. Quindi includendo anche una nuova nella classe L-15 (Scienze del turismo) l’anno prossimo si avranno 41 professionalizzanti.

In attesa che l’offerta formativa per il 2021/22 si perfezioni alcune università stanno già partendo con i test d’ingresso (a loro volta rivisti per effetto del Covid-19). Alla Luiss di Roma, ad esempio, le prove di ammissione si terranno eccezionalmente a distanza e in più giorni: ogni studente può iscriversi entro l’8 febbraio e scegliere uno dei 10 slot a disposizione tra il 18 e il 22 dello stesso mese. Analogo l’orizzonte temporale della milanese Bocconi. Dopo l’early session di settembre riservata ai ragazzi di quarta superiore, tra l’8 e il 12 tocca alla spring session. E il 12 (insieme al 13) è anche la data scelta da Humanitas per i suoi quiz “da casa” di Medicina. Mentre per provare a entrare a Medtech - il corso in Medicina e Ingegneria biomedica svolto in partnership con il Politecnico di Milano - bisognerà aspettare il 12 marzo.

FONTE: IL Sole 24 ore 2 febbraio 2021



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